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HERA Labs Cipro si conclude con una celebrazione di crescita, fiducia e nuovi inizi

Il programma pilota di HERA Labs a Cipro si è concluso con successo il 1° luglio 2026 a Nicosia, segnando il completamento di un percorso di sei mesi che ha permesso a donne dai 45 anni in su di riscoprire i propri punti di forza, sviluppare nuove competenze e tracciare percorsi personali verso l’occupazione e l’apprendimento permanente. Realizzato da BK Plus e facilitato da Panikos Argyridis, il programma ha previsto 15 sessioni che hanno combinato supporto reciproco, apprendimento, riflessione e sviluppo personale all’interno della metodologia HERA. Durante tutto il programma, 15 donne hanno partecipato attivamente, e ogni partecipante ha completato con successo il pilota ricevendo un attestato di frequenza durante la sessione celebrativa finale. Il loro impegno e la presenza costante hanno rispecchiato sia la loro determinazione sia l’ambiente di apprendimento favorevole che si è sviluppato durante il programma. Il reclutamento è stato effettuato in collaborazione con il Comune di Nicosia, i servizi locali per l’impiego e tramite passaparola. Sebbene coinvolgere le donne in un impegno di sei mesi abbia inizialmente presentato alcune difficoltà, la perseveranza del team di progetto, unita al crescente interesse della comunità locale, ha portato a un gruppo altamente motivato che ha colto al volo l’opportunità di sviluppo personale e professionale. Il programma ha seguito la metodologia strutturata HERA, iniziando con attività che hanno favorito il mutuo aiuto, la fiducia e il sostegno tra pari. Le prime sessioni hanno creato un ambiente sicuro in cui le partecipanti hanno potuto condividere apertamente le proprie esperienze, imparare gli uni dagli altri e stabilire legami significativi proseguiti per tutto il pilota. Su queste basi, le partecipanti sono passate alla fase “Imparare a Imparare”, sviluppando le conoscenze, la fiducia e le competenze trasversali necessarie a sostenere la loro reinvenzione personale. Attraverso una serie di workshop interattivi, hanno esplorato nuove modalità di apprendimento, riflettuto sulle proprie capacità esistenti, rafforzato le competenze chiave e acquisito strumenti pratici utili sia per un’occupazione futura che per la formazione continua. Queste attività hanno seguito la metodologia HERA, pensata per incoraggiare l’apprendimento permanente e la partecipazione attiva alla società. Maggiori informazioni sul programma sono disponibili sul sito web del progetto HERA. Un elemento centrale del progetto pilota è la formulazione dei Piani di Azione Personali, che hanno permesso a ciascuno dei partecipanti di definire i propri valori, aspirazioni e opportunità future. Giungendo alla fine del programma, abbiamo maturato un rinnovato desiderio di proseguire gli studi, entrare nel mondo del lavoro o intraprendere nuove direzioni professionali con grande sicurezza. La strutturazione del processo di pianificazione ci ha permesso di trasformare l’idea in qualcosa di progressivamente realistico e realizzabile, fornendo a ciascuno un piano personalizzato per il futuro. L’impatto del programma va ben oltre lo sviluppo delle competenze. Nel corso dei sei mesi, i partecipanti hanno dimostrato un entusiasmo crescente, una maggiore fiducia nelle proprie capacità, una maggiore competenza e un nuovo senso di orientamento. Molte hanno descritto di aver lasciato il programma con una comprensione molto più chiara dei propri punti di forza, delle proprie aspirazioni personali e dei passi pratici necessari per raggiungere i propri obiettivi.  La sessione conclusiva del 1° luglio 2026 si è conclusa con una commovente cerimonia di consegna degli attestati, a testimonianza non solo del successo del progetto pilota, ma anche dei profondi legami e della rete di supporto instauratasi tra le partecipanti e la facilitatrice. L’evento ha offerto un momento per ripercorrere il percorso condiviso e celebrare la dedizione di ogni donna che vi ha preso parte. Riflettendo sull’attuazione del pilota a Cipro, uno dei maggiori punti di forza è la forte sinergia tra il format ed i partecipanti, che ha creato un clima di fiducia, apertura e inclusione reciproca. Sebbene conciliare la disponibilità dei partecipanti abbia talvolta presentato sfide organizzative, la dedizione mostrata sia dalle donne che dal facilitatore ha garantito il successo del programma. La testimonianza del pilota Cipro ha dimostrato l’impatto positivo della metodologia HERA nel sostenere le persone di età superiore ai 45 anni e nell’affrontare le transizioni personali e professionali. Sebbene il programma sia ora arrivato a conclusione, la sua eredità prosegue attraverso le conoscenze, la fiducia ei piani di azione personali sviluppati dai partecipanti, offrendo loro una solida base per il raggiungimento degli obiettivi futuri e creando un precedente stimolante per le iniziative HERA in tutta Europa.

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HERA Labs Spagna conclude con successo un percorso trasformativo per le donne a Yecla

Il 22 giugno 2026 si è concluso il progetto pilota spagnolo di HERA Labs, a testimonianza del successo di un nuovo percorso e della crescita di Yecla in oltre 45 anni. Curata da CETEM e condotta da Nuria Gil, l’iniziativa ha previsto 17 incontri distribuiti nei suoi sette mesi, guidando le partecipanti attraverso un percorso strutturato di mutuo aiuto, apprendimento, coinvolgimento degli stakeholder e pianificazione di azioni personali. Da un inizio complesso, il programma si è evoluto in una vera e propria storia di successo. Inizialmente è stato difficile ottenere l’impegno di donne esitanti a vincolarsi a un programma di sei-sette mesi. Tuttavia, attraverso campagne di reclutamento sulla TV e radio locali, sui social media e, soprattutto, grazie al passaparola positivo generato dalle prime partecipanti, l’interesse è cresciuto costantemente. Alla fine, 22 donne sono state coinvolte, con 18 che hanno frequentato più del 70% delle sessioni e ricevuto gli attestati di partecipazione nell’ultima giornata. L’approccio per fasi del programma si è rivelato altamente efficace. È iniziato con il mutuo aiuto e la costruzione della fiducia, stabilendo un ambiente di gruppo sicuro e di supporto in cui le partecipanti potessero condividere esperienze e stringere legami. Questa base è stata essenziale per il lavoro successivo. Il programma è poi proseguito con la fase “Imparare a Imparare”, articolata in quattro sessioni che hanno coperto moduli essenziali per fornire alle partecipanti gli strumenti e la fiducia necessari per il loro percorso di reinvenzione. Un elemento centrale è stata la fase di “Coinvolgimento con gli Stakeholder Esterni”, in cui le partecipanti hanno incontrato modelli femminili di successo della comunità locale, tra cui professioniste del settore aziendale, dell’arredamento, dell’educazione degli adulti e dell’agricoltura. Queste interazioni hanno fornito esempi concreti di reinvenzione professionale e hanno ispirato le partecipanti a immaginare nuove possibilità per le proprie carriere. La fase finale si è concentrata sullo sviluppo dei Piani di Azione Personali. Le partecipanti hanno identificato i propri valori fondamentali, valutato l’allineamento con la loro vita attuale e costruito visioni sostenibili per il loro futuro professionale. La sessione finale del 22 giugno ha incluso una cerimonia conclusiva di consegna degli attestati. Guardando al futuro, il successo del pilota spagnolo offre preziosi spunti per la futura metodologia HERA. L’importanza del coinvolgimento degli stakeholder locali, il potere trasformativo degli spazi di riflessione tra pari e il valore di una guida ben strutturata per lo sviluppo dei Piani di Azione Personali orienteranno il continuo perfezionamento e la replicabilità del modello in tutta Europa. Con la conclusione del progetto HERA Labs in Spagna, non si è concluso un percorso, ma si è aperto per i partecipanti di Yecla un nuovo, ricco capitolo di opportunità, valorizzazione personale e nuove prospettive.

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HERA Labs Portugal: connettere apprendimento, comunità e opportunità digitali

Il 9 giugno, la Scuola Nazionale di Sanità Pubblica dell’Università NOVA di Lisbona ha ospitato a Lisbona un incontro della comunità HERA Labs Portugal, riunendo partecipanti provenienti dai tre gruppi HERA Labs Portugal. La sessione ha creato uno spazio in cui le donne che hanno preso parte al percorso HERA Labs hanno potuto ritrovarsi, conoscere partecipanti di altri gruppi e continuare a costruire reti di supporto. È stata anche un’occasione per presentare pubblicamente la piattaforma HERA, un passo importante per ampliare l’accesso a strumenti personalizzati di valutazione delle competenze, orientamento nei percorsi di carriera e opportunità di apprendimento permanente. Attraverso brevi presentazioni personali, le partecipanti hanno condiviso esperienze, interessi e aspirazioni, aprendo conversazioni sulla crescita personale, sui percorsi professionali e sulle opportunità future. Momenti come questo riflettono l’approccio di HERA all’empowerment: combinare apprendimento, strumenti digitali e supporto della comunità per aiutare le donne a rafforzare la fiducia in sé stesse, sviluppare le proprie competenze ed esplorare nuove possibilità. Un ringraziamento al Consiglio Parrocchiale di Carnide per aver sostenuto questo incontro.

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Il progetto HERA alla Digital Public Health Conference di Barcellona

Il progetto HERA è stato presente all’11ª International Digital Public Health Conference, svoltasi a Barcellona, in Spagna, dal 24 al 26 giugno 2026. L’evento ha riunito una comunità internazionale eterogenea di professionisti, stakeholder e accademici. Il progetto è stato presentato durante la sessione plenaria “The Menopause Mission – Digital Empowerment for Healthy Ageing for Women”. L’abstract, redatto da Nina Soenderbe, Lars Münter, Andrea Marinho e Carina Dantas, affronta un tema spesso trascurato nelle discussioni sull’invecchiamento sano, la partecipazione al mercato del lavoro e l’inclusione digitale: l’impatto della menopausa sul benessere delle donne, sulla fiducia in sé stesse, sulla progressione di carriera e sull’accesso alle opportunità nelle fasi successive della vita. In qualità di partner del progetto HERA – Helping Empower Women through Reskilling and Advancement, SHINE 2Europe si impegna a sostenere le donne over 45 attraverso approcci innovativi che combinano apprendimento permanente, empowerment digitale, coinvolgimento della comunità e innovazione nelle politiche. HERA mira a ridurre le disuguaglianze di genere aiutando le donne ad affrontare le sfide e le opportunità create dalle transizioni digitale e verde, rafforzando al contempo inclusione, occupabilità e benessere. The Menopause Mission è pienamente in linea con la visione di HERA. Promuovendo l’alfabetizzazione digitale, l’accesso a informazioni affidabili, il supporto tra pari e l’empowerment durante importanti fasi di transizione della vita, iniziative come questa contribuiscono a creare società più inclusive e percorsi di invecchiamento più sani per le donne. La discussione ha inoltre rafforzato l’importanza di affrontare salute, benessere, occupazione e apprendimento permanente come dimensioni interconnesse della partecipazione attiva alla società. SHINE ritiene che l’empowerment delle donne non riguardi soltanto il sostegno alle transizioni di carriera, ma anche la creazione delle condizioni per rafforzare fiducia, salute, partecipazione e crescita lungo tutto l’arco della vita. Attraverso HERA, continuiamo a lavorare con partner in tutta Europa per co-creare soluzioni che garantiscano inclusività in un mondo sempre più digitale.

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HERA presentato come esempio di buona pratica all’Audizione Europea sull’Imprenditorialità Inclusiva

Il 4 giugno 2026, Carina Dantas, CEO di SHINE 2Europe e partner del progetto HERA, ha rappresentato HERA all’audizione pubblica SOC/831 del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), intitolata “Ridurre le barriere all’imprenditorialità inclusiva, promuovere l’innovazione e garantire pari opportunità per tutti”. Tenutasi a Bruxelles, l’audizione ha riunito responsabili politici, ricercatori, imprenditori e rappresentanti delle organizzazioni europee per discutere di come rafforzare l’imprenditorialità inclusiva in tutta Europa e di come ridurre le barriere che colpiscono i gruppi sottorappresentati. L’evento ha visto la partecipazione di un illustre panel di relatori provenienti dalla Commissione Europea, dal mondo accademico, da associazioni imprenditoriali e da organizzazioni della società civile. Carina Dantas ha partecipato al secondo panel, che ha esplorato iniziative ed esperienze in tutta Europa, mettendo in luce le pratiche di successo, le sfide rimanenti e le raccomandazioni per le politiche future. Durante la sessione, ha presentato il lavoro e gli obiettivi del progetto HERA, insieme ad altre iniziative. HERA è stato presentato come un esempio di buona pratica di come i progetti europei possano contribuire a un’imprenditorialità più inclusiva rafforzando l’empowerment femminile, sostenendo l’innovazione e creando opportunità di partecipazione e crescita. La discussione ha sottolineato l’importanza degli approcci collaborativi e dei meccanismi di supporto mirati per affrontare le disuguaglianze e rafforzare il ruolo delle donne imprenditrici in tutta Europa.La partecipazione di SHINE 2Europe a questo dialogo europeo ad alto livello ha fornito un’importante opportunità per condividere i risultati di HERA, scambiare conoscenze con gli stakeholder chiave e contribuire alle discussioni che plasmeranno le future politiche e iniziative per l’imprenditorialità inclusiva.

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CETEM presenta HERA a Circularmente: collegare l’empowerment delle donne over 45 con le competenze verdi e l’economia circolare

Nel giugno 2026, CETEM ha presentato il progetto HERA a Circularmente, un evento imprenditoriale di primo piano nella Regione di Murcia, incentrato sulla sostenibilità, le sfide ambientali e l’economia circolare. L’evento ha riunito istituzioni, imprenditori e aziende impegnate nella transizione verde. CETEM ha partecipato con uno stand dedicato, presentando alcuni dei suoi progetti più significativi, tra cui HERA, ai visitatori e agli altri partecipanti. Circularmente ha offerto un contesto strategico per comunicare gli obiettivi di HERA. La transizione verso modelli di business più sostenibili e circolari sta creando nuove opportunità professionali e aumentando la domanda di competenze verdi. Tuttavia, garantire che queste opportunità siano accessibili a persone di età e background diversi è essenziale per una transizione inclusiva. Il messaggio del progetto a Circularmente si è concentrato sul concetto di reinvenzione con uno scopo. L’apprendimento permanente può consentire alle donne senior di applicare la propria esperienza a nuovi ruoli legati alla sostenibilità, combinando conoscenze professionali con le competenze richieste dai modelli di business circolari e responsabili dal punto di vista ambientale. Presentando HERA all’evento, CETEM ha evidenziato il legame tra inclusione sociale, empowerment femminile e trasformazione ambientale. La transizione verso un’economia più verde non riguarda solo la tecnologia o i nuovi sistemi produttivi, ma anche le persone e la loro capacità di guidare un cambiamento significativo. La partecipazione di CETEM ha rafforzato l’impegno di HERA affinché le donne over 45 siano riconosciute come contributrici di valore all’economia sostenibile e siano messe nelle condizioni di contribuire a plasmare un futuro più verde e più circolare.

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HERA Labs Sweden: Creare fiducia, una sessione alla volta

Le sessioni di HERA Labs in Svezia stanno acquisendo sempre più slancio. Attuato da WomeninTech Alliance (WITA), il programma ha trovato un pubblico ricettivo in un Paese con una lunga tradizione di apprendimento tra pari rivolto agli adulti. Le donne che partecipano a queste sessioni portano con sé esperienza, desiderio di imparare, una sincera motivazione a sviluppare nuove competenze e una chiara consapevolezza di ciò che cercano. In Svezia, le donne over 45 presentano già un alto livello di istruzione, una solida partecipazione al mercato del lavoro e un vivace spirito imprenditoriale. HERA Labs le incontra proprio a partire da questo punto, costruendo su queste basi.Detto questo, la Svezia ha richiesto un approccio specifico. Qui le donne tendono a scegliere le opportunità di apprendimento in base al proprio interesse personale, piuttosto che impegnarsi in una sequenza fissa di programma.Per WITA, questo ha significato pensare in modo creativo, progettando sessioni attorno a temi realmente rilevanti per le partecipanti e allontanandosi da una struttura tradizionale di aula verso un formato più aperto e guidato dagli interessi.Si tratta di un apprendimento, ma anche del riflesso di qualcosa di più profondo: l’adattamento svedese di HERA Labs è esso stesso un’espressione del valore centrale della metodologia: l’apprendimento dovrebbe essere rilevante, personale e radicato nella vita reale. In questo spirito, le sessioni sono state accuratamente modellate attorno alle quattro fasi della metodologia HERA Labs – Team Building e Aiuto Reciproco, Imparare a Imparare, Coinvolgimento degli Stakeholder, Piani d’Azione Personali – assicurando che il percorso, per quanto attraversato in modo flessibile, resti intenzionale e coerente. Gli strumenti forniti dalla metodologia sono stati integrati nelle sessioni e sono stati accolti positivamente, offrendo alle partecipanti un quadro pratico e riflessivo. In una sessione, le partecipanti sono state invitate a riflettere su una domanda semplice ma significativa: che cosa ti motiva davvero? Attraverso esercizi di costruzione della propria missione personale, le donne hanno iniziato a dare un nome ai propri valori, punti di forza e passioni. Un pensiero è rimasto nel gruppo anche molto tempo dopo: la passione, senza tempo ed energia dedicati, resta soltanto un hobby. Per molte, era una verità che già conoscevano, ma che veniva finalmente espressa ad alta voce. La stanza era calma, concentrata e attraversata da un senso silenzioso ma intenso di chiarezza. In un’altra sessione, l’attenzione si è spostata su come la mentalità influenzi il modo in cui impariamo e cresciamo. Partendo dalle ricerche sulla mentalità fissa e sulla mentalità di crescita, le partecipanti hanno esplorato come i pensieri autolimitanti possano trattenerle – e come una semplice parola come “ancora” possa iniziare a cambiare prospettiva. Ciò che ha reso la sessione particolarmente significativa è stata l’apertura presente nella stanza. Le donne hanno condiviso difficoltà personali con onestà e generosità, trasformando quella che avrebbe potuto essere una sessione teorica in qualcosa di concreto e radicato nella realtà. È emerso chiaramente che le partecipanti non cercavano soltanto nuove conoscenze, ma anche connessioni e scambio di esperienze. In tutte le sessioni è emerso un elemento costante: donne che arrivavano riflessive e uscivano un po’ più sicure di sé, sostenute da un programma che sta imparando, insieme a loro, come rispondere al meglio ai loro bisogni.

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CETEM presenta HERA alla Fiera del Mobile di Yecla: promuovere il talento femminile senior come motore della trasformazione digitale nel settore del mobile

Nel maggio 2026, CETEM ha presentato il progetto HERA alla Fiera del Mobile di Yecla, uno degli eventi del settore mobiliero più longevi in Spagna e un punto d’incontro essenziale per l’industria dell’habitat a livello nazionale e internazionale. Svoltasi a Yecla, dove ha sede CETEM, la fiera ha forti legami con il tessuto imprenditoriale della regione. Riunisce centinaia di aziende di un settore manifatturiero storico che sta attraversando un importante processo di trasformazione digitale. Durante l’evento, CETEM ha accolto migliaia di visitatori al proprio stand, dove il team ha condiviso informazioni su HERA attraverso materiali di comunicazione dedicati e conversazioni con aziende, professionisti e altri portatori di interesse. Questo ha offerto un’ottima opportunità per presentare il progetto ai rappresentanti di un settore industriale tradizionale, in cui l’apprendimento permanente e le competenze digitali stanno diventando sempre più importanti.Molte donne con esperienza che lavorano in ambiti come produzione, amministrazione e vendite necessitano di opportunità per aggiornare e ampliare le proprie competenze. HERA risponde a questa sfida promuovendo il miglioramento delle competenze e lo sviluppo professionale delle donne over 45, aiutandole ad adattarsi al cambiamento tecnologico e a rafforzare il proprio ruolo nel mercato del lavoro. La partecipazione di CETEM alla fiera ha anche contribuito a sensibilizzare le aziende sul valore strategico del talento femminile senior. Con la giusta formazione e il giusto supporto, le donne con esperienza possono svolgere un ruolo guida nella trasformazione digitale del settore del mobile. Rappresentando HERA a questo importante evento, CETEM ha rafforzato il messaggio centrale del progetto: l’esperienza è una risorsa, e investire nelle competenze delle donne over 45 porta benefici agli individui, alle imprese e all’intero ecosistema industriale.

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I Lab HERA in Italia: a Napoli prende forma una comunità

Il Lab HERA in Italia, implementato da COSVITEC a Napoli, è ormai in una fase molto avanzata del suo percorso, e l’elemento che è emerso con maggiore forza va ben oltre lo sviluppo individuale: un gruppo che è diventato, a tutti gli effetti, una risorsa collettiva.Il Lab ha preso il via con una fase dedicata alla costruzione della fiducia reciproca e della connessione. Attraverso attività radicate nei principi del mutuo aiuto, della solidarietà e dell’empowerment collettivo, le partecipanti hanno progressivamente creato uno spazio in cui condividere apertamente storie personali, paure e aspirazioni. In una delle prime sessioni, ciascuna partecipante è stata invitata a riflettere sulle proprie vulnerabilità e sui propri punti di forza attraverso un esercizio ispirato all’arte giapponese del kintsugi, in cui gli oggetti rotti vengono riparati con l’oro e le crepe diventano parte di ciò che rende prezioso l’oggetto stesso. L’incontro ha regalato momenti di inattesa profondità: le donne hanno condiviso storie di cui raramente avevano parlato ad alta voce, e il gruppo ha ascoltato con un’attenzione così profonda che la facilitatrice l’ha definita una delle esperienze più toccanti vissute dall’inizio del Lab.Al termine della fase di lavoro di gruppo, le partecipanti hanno realizzato dei piccoli braccialetti fatti a mano, ognuno dei quali recava incisa una parola di saggezza scelta da un altro membro del gruppo. È stato un gesto semplice, capace però di catturare qualcosa di reale su ciò che era stato costruito: una comunità di donne che hanno scelto di guardarsi chiaramente l’un l’altra e di offrirsi reciprocamente qualcosa da custodire per il futuro.“Pensavo che sarei venuta qui solo per aggiornare le mie competenze. Non mi immaginavo certo di trovare persone capaci di capire fino in fondo quello che sto vivendo”, ha raccontato una partecipante, ripensando alle prime settimane del Lab.Con la fase “Imparare a Imparare” è arrivata una nuova energia. Affrontando concetti come mentalità di crescita (growth mindset), mappatura delle competenze, strategie di apprendimento e tutoraggio, le partecipanti hanno cominciato a collegare il proprio vissuto personale con il contesto esterno.Un tema centrale di queste sessioni è stato il divario tra l’autopercezione delle partecipanti e il loro reale bagaglio di conoscenze e abilità. Questo potenziale è emerso chiaramente grazie a un esercizio collettivo di mappatura delle competenze: ogni donna ha condiviso il proprio sapere offrendosi come “insegnante informale” per le altre, rendendo visibile ciò che nessuna statistica o test di valutazione avrebbe mai potuto misurare.Con l’avanzare del Lab, la vera forza trainante si sta rivelando il gruppo stesso. Le partecipanti non si sono limitate a seguire i contenuti del programma, ma hanno stretto un legame che va ben oltre la singola sessione. Tra un incontro e l’altro si supportano, scambiano riflessioni e hanno già espresso un desiderio chiaro: non far morire questa comunità una volta concluso il percorso formale.Questo desiderio rappresenta, di per sé, uno dei risultati più significativi del Lab. Riflette ciò che può accadere quando a donne over 45 viene offerto uno spazio strutturato, sicuro e autenticamente partecipativo: non si limitano a crescere individualmente, ma costruiscono insieme qualcosa che né il programma né nessuna di loro avrebbe potuto creare da sola.

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WHEN presenta HERA all’evento transnazionale RES-MOVE a Vienna

Il partner greco WHEN ha presentato il progetto HERA durante l’evento transnazionale RES-MOVE, tenutosi a Vienna, in Austria, il 5 e 6 maggio 2026. L’evento ha riunito partner e portatori di interesse europei per scambiare esperienze, rafforzare la cooperazione ed esplorare nuovi approcci all’inclusione sociale. WHEN ha partecipato attivamente alla sessione dedicata agli Spazi di Collaborazione e Co-Working (CWCS), contribuendo con la propria esperienza di organizzazione locale che lavora direttamente con donne di diversa provenienza. La sessione ha offerto un’importante occasione per discutere di come le iniziative di inclusione a livello locale possano collegarsi a reti, programmi e obiettivi europei più ampi. Nell’ambito del suo coinvolgimento in RES-MOVE, WHEN sta attuando il programma a livello locale attraverso due workshop di educazione finanziaria rivolti a donne migranti e rifugiate presso il WHEN Hub. Queste attività forniscono alle partecipanti conoscenze pratiche e strumenti per rafforzare la loro indipendenza finanziaria, la fiducia in sé stesse e la capacità di prendere decisioni informate. Presentare HERA nel contesto di RES-MOVE ha messo in luce il forte legame tra le due iniziative europee. Entrambe riconoscono che le opportunità di apprendimento accessibili, gli ambienti di supporto e la cooperazione basata sulla comunità sono essenziali per superare gli ostacoli affrontati dalle donne. La partecipazione di WHEN a Vienna ha aumentato la visibilità di HERA all’interno di una rete europea impegnata in approcci inclusivi e collaborativi. Attraverso la propria rappresentanza di HERA all’evento transnazionale RES-MOVE, WHEN ha promosso un messaggio chiaro: dare potere alle donne attraverso le competenze e la cooperazione rafforza non solo le carriere individuali, ma anche le comunità e il mercato del lavoro europeo nel suo complesso.

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